19/01/15

Come ti decoro le pareti

Nata con l'intento di ricreare gli sfarzosi arazzi dei palazzi nobiliari, la carta da parati ha avuto un'evoluzione diventata poi, un oggetto di design, che ha conosciuto il suo boom negli anni 70 per via della sua praticità d'impiego e fantasia nelle illustrazioni. Dalle righe e strisce come illusioni ottiche, stampe, trame e rilievi fino alle rappresentazioni dei vari artisti dell’arte contemporanea e non ecc…




                 
 Oggigiorno la carta da parati adesiva è realizzata in diversi materiali quali nylon e lino. E oltre ad essere utilizzata all’interno delle case, con la nuova tecnologia si è arrivati alla carta da parati esterna per decorare le grandi facciate delle costruzioni.
E’ interessante riservare alla carta da parati una sola parete, a seconda di ciò che si desidera mettere in risalto, come la presenza di un elemento architettonico (una colonna, una nicchia, un arco, un muro curvo o una quinta).Come è altrettanto interessante utilizzarla come decorazione parziale per enfatizzare un particolare dell’arredo, applicando la carta dietro la testata del letto o il divano, oppure allo scopo di definire un’area in una stanza (per esempio la zona pranzo nel living). Altri effetti efficaci si ottengono poi incorniciando mensole, facendo correre un bordo di carta sopra il battiscopa o lungo il perimetro a ridosso del soffitto.Ecco alcuni consigli per arredare la casa, dentro e fuori, con questo rivestimento.


Immagini via wall and deco